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Eppure esistono

G. Marconato esprime una sorta di pessimismo riguardo la reale consistenza del web 2.0, e nel suo blog riceve un commento chiaro: parliamo italiano, questo ci “limita” in qualche modo, perchè molti colleghi hanno ancora difficoltà con l’inglese (penso alla discussione sul corso sugli open courses di cui si parla in LTever).
Eppure, esistono moltissimi siti, alcuni dall’aspetto apparentemente artigianale, ma ricchi di spunti didattici e – mi sento di affermare – pedagogici.
Uno di questi mi viene segnalato da un’amica, proprio due giorni dopo averne letto una recensione su una rivista in cartaceo, si tratta del sito di Romolo Pranzetti, www.comeweb.it. Penso che sarebbe interessante avere una directory di tutti questi siti, di queste realtà che esistono o che vanno costituendosi.
Penso ai siti di molte scuole o reti di scuole sviluppati con moodle, sarebbe utile e interessante vedere cosa ci si fa dentro.
Per esempio, mi piacerebbe capire quanti usano moodle come estensione della lezione frontale tout court, e quanti invece cercano di rivolgere la didattica verso metodiche diverse.

Agosto 24, 2007 Pubblicato da aggiorni | Didaktik/didattica, LTEver, Pedagogia | | 4 Commenti

Modulo BOOK (antologia)

Hai scaricato il modulo libro, lo hai installato (o lo ha fatto per te il tuo amministratore del sito).
Cosa puoi farci?

Offro alcuni spunti operativi; tutti partono dalla considerazione che il modulo LIBRO (Antologia in italiano) è nettamente intuitivo nel suo uso, come ogni altro modulo di moodle.

Spunto n° 1. Realizzare una versione del POF scolastico (ne trovi un abbozzo in questa sezione)

Spunto n° 2. Realizzare un audiolibro, laddove gli alunni leggono, registrano e pubblicano le registrazioni audio, magari di una fiaba, di un dialogo in lingua, di spot pubblicitari rielaborati da loro in chiave ironica, di poesie

Spunto n° 3. Realizzare un progetto ampliabile nel tempo, ad esempio: ogni alunno inizia il suo percorso (poniamo “per caso” in prima media), compone un’antologia del suo percorso didattico, che sviluppa durante il triennio.

Faccio appena presente che gli spunti 2 e 3 presuppongono che, all’interno di un determinato corso, ad ogni alunno venga attribuito il ruolo di docente, al fine di permettergli di modificare l’antologia come e quando vuole.

Agosto 22, 2007 Pubblicato da aggiorni | Didaktik/didattica, LTEver, moodle | | 1 Commento

Dal cartaceo

Compro una rivista di computer, tanto per distrarmi. Incappo in un articolo dove Davide Bennato, docente di Sociologia della ricerca e dell’Innovazione e Teoria e Tecniche dei nuovi media presso la Sapienza di Roma, discute di un’indagine presentata in un convegno su “I comportamenti di consumo di contenuti digitali in Italia. Il caso del file sharing” .
L’articolo mi colpisce perchè ad un certo punto Bennato parla del wiki come chiave di lettura della tecnoetica:
“(…) nell’ambito della comprensione dei modi con cui una tecnologia si incorpora nella società (…) esistono degli aspetti che non si riescono a spiegare se non nei termini dei valori che sono incorporati nella tecnologia stessa, ovvero l’etica tecnologica o tecnoetica. Prendiamo ad esempio il wiki. Prima di essere un software per la costruzione condivisa di contenuti, è un insieme di tecnologie che incarnano un ideale democratico della conoscenza, ovvero tutti sono chiamati a costruire il sapere. E per fare questo il software implementa una serie di regole: la possibilità di accedere con un login, di correggere testi altrui, di conoscere la “storia” del contenuto di quella pagina particolare e così via. Come si vede, queste caratteristiche prima di essere codice software, sono scelte che vengono fatte – più o meno consapevolmente – dal progettista del sistema.”

Bennato conclude dando una definizione di tecnoetica: quali valori veicola una certa tecnologia.

La cosa mi intriga.
Ci lavorerò su.

Agosto 22, 2007 Pubblicato da aggiorni | Didaktik/didattica, LTEver, Überleg./Riflessioni | | Ancora nessun commento.

Pochezza

La mia, di persona che ha solo un desiderio: stare bene con i propri alunni, facendo lezioni interessanti e motivanti.
Non ho altre pretese.

Agosto 22, 2007 Pubblicato da aggiorni | Didaktik/didattica, LTEver, Überleg./Riflessioni | | Ancora nessun commento.

Didattenologia, Tecnodidattica, Tecnoscetticismo…

G. Marconato nel suo blog che ormai seguo da diversi mesi, espone posizioni nette sull’uso delle tecnologie nella didattica.
Commento qui un suo commento a un mio intervento nel suo blog:

Grazie profexx per il tuo commento che mi consente di chiarire in breve il mio pensiero sugli usi didattici delle tecnologie premettendo, a scanso di equivoci, che sugli usi didattici delle tecnologie negli ultimo 5 anni ho fatto oltre il 70% del mio fatturato di professionista.
Io sono contro certi usi didattici delle tecnologie, quelli guidati dalla tecnologia e non dalla pedagogia e dalla didattica. Quelli che lo fanno senza alcuna consapevolezza delle implicazioni del loro uso, quelli per cui basta la tecnologia ed il resto viene da sè, quello fatto da chi si è sempre occupato di tecnologia applicato in settori diversi e si inventa tecnologo della didattica. Affermo che se l’apprendimento ha una specificità, questa specificità deve risaltare anche quando si usano le tecnologie. E non mi si venga a dire che non serve essere una gallina per sapere come è fatto l’uovo. Per sapere come è fatto non serve, ma per farlo, si
Grazie ancora per l’assist

1. mi toglie il bit dalla tastiera, quando afferma che con le tecnologie didattiche ci ha fatto il fatturato al 70%. Forse sei stanco? ;-)
2. Inizia la lista di “quelli che”
a. usi guidati dalla tecnologia e non dalla didattica
b. usi non guidati dalla consapevolezza
c. usi semplicistici (basta la tecnologia e voilà)

2a. questo problema esiste in ogni campo dell’agire umano, ci sono politici che si travestono da preti, preti che si travestono da politici, fotografi che si travestono da martiri…. stiamo attenti, in allarme, defcon 5 di fronte al pericolo che esiste, concordo
2b. forse, sono peggio gli usi guidati da false consapevolezze: ho imparato a montare due diapositive ppt, per cui sono un docente tecnologicamente avanzato/aggiornato.
2c. è il rischio che c’è anche nel fare lezione senza riflessione, senza preliminare e senza postvalutazione. Tirare a campare. O peggio, sentirsi arrivati.

Agosto 21, 2007 Pubblicato da aggiorni | Didaktik/didattica, LTEver, Überleg./Riflessioni | | 2 Commenti

Pedagogia come scienza

La pedagogia è una scienza dedita a stimolare la nascita di valori personali negli insegnanti, che a loro volta dovranno indirizzar gli studenti verso la creazione di valore
(T. Makiguchi, L’educazione creativa)

Agosto 21, 2007 Pubblicato da aggiorni | LTEver, Pedagogia, Überleg./Riflessioni | | Ancora nessun commento.

Wiki, glossario, moodle

Riprendo da altro sito (mio):

In realtà, queste riflessioni sono più sull’uso integrato di glossario e wiki in moodle.

a. il wiki di moodle è molto semplice, ma permette un uso immediato e relativamente intuitivo.

b. il glossario di moodle permette anche a utenti poco esperti di creare una raccolta tipo faq o dizionario in poco tempo

c. entrambi sono improntati alla collaborazione nell’apprendimento, sia perchè li si possono costruire a più mani, sia perchè ciascun partecipante può valutare l’operato degli altri utenti

d. il richiamo dal wiki al glossario è automatico in moodle: un termine inserito in un wiki avrà automaticamente un rinvio alla definizione (comunque essa sia data) all’interno del glossario.

e. penso quindi ad un uso integrato/interattivo, soprattutto per l’apprendimento delle lingue (straniere, o dell’italiano per stranieri).

Agosto 21, 2007 Pubblicato da aggiorni | Didaktik/didattica, LTEver, moodle, Überleg./Riflessioni | | Ancora nessun commento.

Monconi di discorsi

….sentiti in spiaggia, o colti fra un passaggio di pietanza e l’altro…

“…il vogatore è un attrezzo bellino… se ti ci applichi, uno col tuo fisico in dieci mesi diventi uno che se ne fa tre al giorno…”

“…il finlandese è una lingua indoeuropea…”

“…gli amici a cui stiamo stando adesso…”

Agosto 19, 2007 Pubblicato da aggiorni | gossip | | Ancora nessun commento.

Post-Mare

Finita la settimana al mare. Sarò così tanto italico!?!?
Il viaggio di ritorno, tra le colline toscane.
Adoro le colline toscane. La sinuosità dei loro contorni, la varietà delle coltivazioni,
i colori della terra.
Amo la mia regione163456199_2fd47acf94.jpg

Agosto 19, 2007 Pubblicato da aggiorni | Überleg./Riflessioni | | Ancora nessun commento.

Sempre nuovi…

siti si scoprono, come questo

Agosto 12, 2007 Pubblicato da aggiorni | Didaktik/didattica | | 1 Commento