2nd e 3rd life
Non mi ha appassionato 2nd life. Mi sono registrato, ho scaricato il necessario, ho seguito il training iniziale, sono andato in qualche luogo virtuale. Poi mi sono chiesto: ma è davvero una 2nd life? Voglio dire, e ricordo di aver letto riflessioni simili in altri blog, ho già una vita reale, e una 2nd life data da tutti i contatti via internet, sia scritti, che audio, che video, con skype, msn, email, blog, forum, siti, ecc ecc.
Questa è 2nd life, che io creo, che io gestisco, che prende veramente i contorni che voglio io, fatta di orizzonti potenzialmente illimitati ma anche tremendamente concreti.
Insomma, 2nd life mi puzza un po’ di gonfiato mediatico.
Stuzzicante
L’idea di poter rendere disponibili sempre e senza limitazioni lezioni, o porzioni di lezione, o riflessioni sulle lezioni svolte, in formato audio (come questo che si può ascoltare qui).
E insieme, l’idea che gli alunni possano fare e disfare tutto questo, sempre con il tutoraggio di una persona che, riflettendo insieme a loro, dia indicazioni su cosa è corretto e cosa non lo è.
Penso, ad esempio, alle lamentele di molti colleghi, ed ai timori di molti altri, riguardo le “relazioni” finali che gli alunni presentano per un esame, allorquando si verifica che sono copiate-e-incollate da internet (sempre più spesso, da wikipedia).
Quanto tempo abbiamo speso a spiegare che differenza c’è fra copiare e citare, fra fotocopiare e rielaborare?<a
Provo a scriverlo più in dettaglio
Ho letto un’interessante relazione di una collega su lezioni di inglese alle elementari, organizzate basandole sull’interazione dei principi della Montessori di libertà di apprendimento e centralità dell’alunno, con quelli delle intelligenze multiple teorizzati da Gardner.
In sostanza, non solo pensare e preparare lezioni che diacronicamente coinvolgano varie intelligenze, bensì in ogni singola lezione sincronicamente offrire a tutti gli alunni la possibilità di fare attività in base all’intelligenza che predilige ciascuno singolarmente.
Rapportando questa esperienza alla lingua tedesca, immagino per esempio, che tutta la classe abbia da “lavorare” su un brano (breve, contenuto) ma che ogni alunno possa decidere, per esempio, se leggerlo per conto proprio, se leggerlo a voce alta, se leggerlo e trasporlo in fumetti, se leggerlo e cercare di farne un dialogo, o una scenetta, se registrarlo per metterlo in internet, oppure, usando moodle, se discuterne in un forum, farne una pagina wiki, o altro ancora…
E il progetto prende vita
Un progetto multidimensionale:
uso di wiki, podcast, forum, glossario, chat, skype.
sforzandosi di basarsi sulla Montessori, e su Gardner.
La sfida mi piace. La trovo ardua ma da provare.
erste Sendung
ci si prova…. interessante prospettiva…
Podcasting, selfmade
Apro la pagina del podcasting site, che dovrebbe servire per concretizzare il progetto didattico più complesso del prossimo anno scolastico:
eine Brücke durch Europa. Speriamo bene!
diario online
non mio, ma di un corso organizzato da anitel.
interessante.
diario corso podcasting
Suoni virtual
interessante sito-raccoglitore-archivio di suoni di vario genere, molto strutturato e ben categorizzato
soundsnap
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